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Venerdì 13 Febbraio 2009 09:57

 

Rhegium Julii premiato dal Ministero dei Beni Culturali

La storia si ripete. Negli anni bui della nostra città e della Calabria tutta, un circolo culturale, nato in uno scantinato di via Melissari quarantadue anni addietro, ha rappresentato nella cultura e nella società calabrese il volto positivo e riconosciuto a cui aggrapparsi per non essere isolati e nau-fragare; in un inverno in cui le frane hanno interrotto vite ed autostrade, facendo scivolare l’anima dei calabresi sui pendii della frustrata rassegnazione, la nostra città che sta vivendo un periodo di grande  visibilità, iniziato con la sindacatura del compianto Italo Falcomatà e proseguito con Giuseppe Scopelliti, si fregia del primato, il più inatteso, quello culturale e della promozione delle idee.

In un periodo di crisi, in cui gli smottamenti finanziari colpiscono la cultura e chi la promuove, spingendo il Rhegium Julii sull’orlo della dolorosa chiusura, arriva da Roma il raggio di sole che mantiene aperta l’autostrada della fiducia.

Al Circolo Rhegium Julii, infatti, è stato conferito dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, nell’ambito del concorso nazionale destinato alla migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale, il primo premio per il progetto “La cultura e il Libro per la Calabria” (Per amare il Libro). Un’iniziativa nata con l’obiettivo di accentuare le occasioni di partecipazione attiva della comunità ed  il coinvolgimento del mondo della scuola e dei giovani, attraverso  un’efficace penetrazione  nel terri-torio e la sensibilizzazione dei cittadini ai valori etici, culturali ed umani.

Se non era bastato ricevere per ben due volte il Premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il San-giorgino d’Oro (massimo riconoscimento della città asse-gnato nel 2000 al suo presidente), incontrare al Quirinale i vari  Presidenti della Repubblica: Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano (in occasione dei ventesimo, venticinquesimo, trentesimo e quarantesimo anno di attività del circolo), questo trionfale sigillo dice alla nostra città che i luoghi comuni, la disin-formazione, gli ostacoli e le difficoltà autolesioniste, pos-sono essere vinti dal merito; e, nel contempo, mostra  al Paese l’altra voce della Calabria.

Il Rhegium Julii, il suo direttivo, i soci, coloro che amano la lettura e il pensiero, da oggi sanno quello che Premi Nobel, scrittori, giornalisti, giovani di tutta Italia avevano inteso prima e per primi: a Reggio Calabria dimorano operatori culturali tra i migliori d’Italia.

Il circolo reggino, nell’ora della vittoria, esprime attraverso il volto commosso del suo Presidente, Giuseppe Casile e dei suoi più stretti, e spesso giovani, collaboratori, il desiderio di unire tutta la città, la provincia, la regione, nella celebra-zione di un momento che pochi hanno sognato e tutti, oggi, possono con orgoglio rivendicare quale momento di riscatto definitivo di una terra.

Il Direttivo del Rhegium Julii

 
 

 

 

 

 

 

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RTV news       

Mercoledì 11

 

Il Rhegium Julii primeggia

E' stato conferito al Circolo Rhegium Julii di Reggio Calabria dal Ministero per i beni e le attività culturali il primo premio del progetto "La cultura e il libro per la Calabria". Il riconoscimento è riservato alla migliore manifestazione, di rilevanza nazionale, di promozione del libro e della lettura "La storia si ripete. Negli anni bui della nostra città e della Calabria tutta - è scritto in un comunicato in cui si dà notizia del riconoscimento - un circolo culturale, nato in uno scantinato quarantadue anni addietro, ha rappresentato nella cultura e nella società calabrese il volto positivo e riconosciuto a cui aggrapparsi per non essere isolati e naufragare. In un inverno in cui le frane hanno interrotto vite ed autostrade, facendo scivolare l’anima dei calabresi sui pendii della frustrata rassegnazione, la nostra città che sta vivendo un periodo di grande visibilità, iniziato con la sindacatura del compianto Italo Falcomatà e proseguito con Giuseppe Scopelliti, si fregia del primato, il più inatteso, quello culturale e della promozione delle idee".

"In un periodo di crisi - prosegue la nota - in cui gli smottamenti finanziari colpiscono la cultura e chi la promuove, spingendo il Rhegium Julii sull’orlo della dolorosa chiusura, arriva da Roma il raggio di sole che mantiene aperta l’autostrada della fiducia. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di accentuare le occasioni di partecipazione attiva della comunità e il coinvolgimento del mondo della scuola e dei giovani, attraverso un’efficace penetrazione nel territorio e la sensibilizzazione dei cittadini ai valori etici, culturali ed umani".

"Se non era bastato ricevere per ben due volte il Premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - riporta ancora la nota - il Sangiorgino d’Oro (massimo riconoscimento della città assegnato nel 2000 al suo presidente), incontrare al Quirinale i presidenti della Repubblica Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano (in occasione dei ventesimo, venticinquesimo, trentesimo e quarantesimo anno di attività del circolo), questo trionfale sigillo dice alla nostra città che i luoghi comuni, la disinformazione, gli ostacoli e le difficoltà autolesioniste possono essere vinti dal merito e, nel contempo, mostra al Paese l’altra voce della Calabria".(ANSA).

Antonella Chirico